17 NOVEMBRE TUTTI A GENOVA!
Duecentoventicinque anni di carcere per 25 compagni imputati a Genova per il G8 2001, in attesa della richiesta del tribunale di Cosenza per i reati legati alle mobilitazioni di Napoli e Genova. Questa è la richiesta della “magistratura democratica” per mettere un punto alla rivolta di Genova 2001. Si trattò di devastazione e saccheggio e chi partecipò e praticò in quei giorni le grandi manifestazioni contro le istituzioni capitalistiche, è un sovversivo da punire. Questo vogliono scrivere su Genova 2001.
Ma la storia è, purtroppo per loro, già stata scritta. E’ la storia di migliaia di persone che, in tutti i modi, si sono opposte in quei giorni al sistema economico di dominio di stati occidentali e multinazionali, legati idealmente in tutto il mondo ai milioni di protagonisti delle rivolte di Seattle in Canada come di Cochabamba in Bolivia, della protesta di Rostock alla selva colombiana.
Questa è la storia di Genova 2001 e non ci interessano né “sinistre” commissioni parlamentari né archiviazioni per carabinieri e poliziotti assassini e torturatori. Non è certo nelle aule parlamentari o in quello giudiziarie che possiamo cercare giustizia. (Continua)
