ACQUA. UN BENE COMUNE
Negli ultimi trent’anni la quantità di acqua potabile e irrigua procapite è diminuita sensibilmente, a causa dell’azione congiunta dell’inquinamento globale e dell’espansione demografica.A questo si somma la tendenza neoliberista a mercificare l’intero esistente. In questi anni abbiamo infatti assistito a processi di privatizzazione dei servizi idrici, intorno ai quali si sono sviluppate battaglie e proposte da parte di intere comunità, nell’occidente opulento come nei tanti sud del mondo. La battaglia per l’acqua, ed in generale per la salvaguardia e la non mercificazione di tutti i beni comuni, rappresenta quindi una delle sfide più importanti nella costruzione di un altro mondo possibile.
ne parliamo con:
Angel HURTADO - Rappresentante della vittoriosa “guerra dell’acqua” a Cochabamba - Bolivia
Tommaso FATTORI - Comitato Internazionale del Forum Mondiale
Alternativo dell’Acqua
Aldo ZANCHETTA - Fondazione Neno Zanchetta per i diritti dei
popoli indigeni
Mercoledì 13 dicembre ore 16.30
Aula 1.13 Edificio D5 - Polo delle Scienze Sociali di Novoli
Già per farla nascere questa assemblea nazionale non è stato facile. Seduto nel cortile dell’Arci in piazza dei Ciompi per ore ed ore, il tavolo fiorentino organizzatore ha dovuto senza sosta limare e correggere le bozze di programma e svolgimento dell’assemblea per tentare di incontrare tutte le sensibilità e di rispondere a tutte le esigenze delle tante anime del movimento dei movimenti.
La rivoluzione degli zapatisti appare senza dubbio come uno dei momenti più significativi dalla caduta del muro di Berlino a quella delle torri gemelle di New York. Non perchè segni la storia, ma piuttosto perchè sostituisce a questa tante piccole storie particolari. È proprio qui che si radica il risultato storico del movimento. Oltre le categorie astratte ed ormai anacronistiche, sopra le strutture della politica classica. L'invenzione di un linguaggio nuovo, spesso intessuto di umorismo e di poesia, la valorizzazione della cultura e della sua autonomia, un senso acuto della messa in scena, l'accento sulla scoperta dell'altro e sulla produzione dell'uno stesso, la riflessività...
