CRONOMENSA: TUTTI I MISFATTI DELLA VICENDA!
1996: Comune di Firenze ed Immobiliare Novoli (capitali FIAT) siglano una convenzione che stabilisce la cessione di parte del terreno di proprietà di quest'ultima nell'area di Novoli al Comune. Per la parte rimanente è prevista un'opzione che prevede la possibilità per l'Università di acquistare edifici nell'area allo scopo di costruire un nuovo "campus". Il Comune, siglato questo accordo, si disinteresserà completamente della pianificazione del nuovo Polo universitario e non richiederà alcun mq. del fondo ad uso pubblico per calmierare il prezzo futuro dei servizi pubblici non previsti dal progetto.1997: Il Consiglio di Amministrazione dell'Ateneo da' il via libera al trasferimento, nonostante il parere contrario del Consiglio di Facoltà di Architettura, dei dipendenti e di parte dei rappresentanti degli studenti. L'Università si pone però in modo passivo, il campus sarà costruito per conto di Immobiliare Novoli che lo consegnerà “chiavi in mano”, non si approfondisce a sufficienza la necessità di servizi quali ad esempio la mensa (anche se di competenza dell'Ardsu, in quel momento commissariata, ma non crediamo rilevante questo aspetto), che non figurava nel progetto, né si controlla la qualità e la sicurezza della costruzione. Né ci si preoccupa di fare pressioni sul comune affinché venga cambiata la destinazione d'uso di aree potenzialmente facenti parte del campus, che Immobiliare classificherà quindi come commerciali, le più remunerative.
(Continua)
Sabato 25 marzo 2006 è stata inaugurata, nel più totale silenzio, la nuova Casa dello Studente dentro il nostro Polo, che dovrebbe anche ospitare la tanto attesa mensa. 