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LA LOSCA VICENDA DELL'AUMENTO DELLE TASSE UNIVERSITARIE

L’ateneo fiorentino detiene passività finanziarie per quasi 60 milioni di euro, secondo i dati forniti dalla stessa Università. Si tratta di un buco colossale, un record anche nel quadro della precaria situazione finanziaria di quasi tutti gli atenei italiani. Le cause di questo disastro sono molteplici, in primo luogo le riforme del processo di Bologna, che hanno instaurato il regime di autonomia finanziaria degli atenei, una autonomia insensata visto che si parla di un bene comune (che quindi deve essere garantito allora stesso modo in ogni parte del paese) e visto che l’istruzione è sempre un gioco a somma negativa se si guarda solo il lato finanziario. Poi vengono le responsabilità dei governi di centro-sinistra e centro-destra che hanno continuato a diminuire il fondo di finanziamento ordinario (Ffo) in termini reali (al netto dell’inflazione). Una delle cause è poi la gestione irresponsabile dei baroni che occupano le cariche più alte degli atenei, gli sprechi, il clientelismo, i progetti campati in aria, l’incompetenza: a Firenze abbiamo dei luminari in questa materia. Esempi di questa mala gestione sono l’acquisto del Polo delle Scienze Sociali a scatola chiusa, ad un prezzo esorbitante, nessuna valutazione della sostenibilità economico- finanziaria, contrazione di mutui trentennali a tasso di interesse variabile. (Continua)

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RIAPPROPRIAMOCI DEI NOSTRI SPAZI

L’università dovrebbe essere un luogo di formazione delle coscienze che attraverso la diffusione della cultura promuova la mobilità sociale e la riduzione delle disuguaglianze.

Così strutturate, le facoltà sarebbero un luogo di aggregazione e confronto all’interno del quale le conoscenze potrebbero essere sviluppate e socializzate liberamente contribuendo, così, al benessere complessivo della società.

La speculazione edilizia che ha caratterizzato la costruzione del polo di Novoli ha prodotto, invece, edifici fatiscenti che palesano chiari deficit strutturali ed evidenti segni di decadenza a pochissimi anni dalla fine dei lavori e dalla pomposa inaugurazione .

Gli spazi verdi previsti dal progetto, disegnato sul modello di un campus americano, sono stati sostituiti da centinaia di metri cubi di cemento e di asfalto. Il parco di S.Donato è stato gradualmente ridimensionato, recintato e massicciamente video-sorvegliato in modo da poter essere chiuso e controllato nelle ore serali. (Continua)

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CONTINUA LA LOTTA CONTRO L'AUMENTO DELLE TASSE UNIVERSITARIE!

Mercoledi 30 Maggio 2007 nel chiostro della Facoltà di Lettere e Filosofia, un gruppo eterogeneo di studenti insieme ad alcuni Collettivi, hanno dato vita all’ Assemblea per il Diritto allo Studio.
 
La scelta di strutturarsi orizzontalmente in un’assemblea autonoma dalle rappresentanze studentesche e da qualsiasi ingerenza partitica, è derivata dalla necessità di stilare un bilancio politico e pratico della mobilitazione di Venerdi 25 Maggio 2007, mobilitazione che si è conclusa tragicamente con l’approvazione della nuova proposta di tassazione da parte del C.d.A. dell’Ateneo fiorentino.
 
Tale approvazione ha decretato un forte aumento delle tasse a carico degli studenti a partire dal prossimo anno accademico. La sconfitta del movimento studentesco fiorentino è stata certamente favorita dall’ingenuità di una parte del presidio che Venerdi 25 Maggio ha scelto di puntare sulla ben poco probabile bocciatura della proposta in C.d.A., abbandonando la lotta dal basso intrapresa unitariamente. Evidentemente è strata riposta troppa fiducia nelle possibilità della politica istituzionale e nelle rappresentanze studentesche che questa politica accettano.

Ma la lotta contro il diktat di Marinelli non può fermarsi qui! (Continua)

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APPROVATA LA RIFORMA DEL SISTEMA DI TASSAZIONE UNIVERSITARIA

Questa mattina il C.d.A. di Ateneo ha approvato a larghissima maggioranza il nuovo sistema di tassazione grazie anche al voto favorevole del rappresentate di lista aperta che inizialmente si era  dichiarata contraria. D'altra parte, la tanto auspicata interruzione forzosa della seduta da parte di noi studenti non è riuscita, vuoi per la presenza delle forze dell'ordine, vuoi per la poca determinazione dei presenti. La volontà del Rettore era comunque chiara: il Magnifico infatti ha voluto a tutti i costi approvare la revisione delle fasce, tanto che la discussione è stata spostata al primo punto dell'ordine del giorno.

A votazione avvenuta, dopo un po' di sconforto e qualche polemica, il presidio si è spostato per bloccare il traffico di via Cavour: qualche coro, una assemblea improvvisata, una delegazione che entra in Rettorato per incontrare il Rettore, che promette un incontro pubblico per spiegare le sue motivazioni, senza precisare né giorno né luogo di tale, fantomatico, incontro.

IN VISTA DELL'ASSEMBLEA CITTADINA CHE SI TERRA' MERCOLEDI' 30 ALLE ORE 11 A LETTERE, CONTINUIAMO LA MOBILITAZIONE NELLE FACOLTA'!

APPUNTAMENTO LUNEDI' 28 ALLE ORE 11 AL POLO DI NOVOLI.

LA LOTTA NON SI FERMA!!!

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