I SIGNORI DELLA LUCE
Alla vigilia del terzo millennio sembrava un dato acquisito la preminenza dei francesi in Europa in materia di politiche energetiche.
In Italia, stante la direttiva Ue sulla liberalizzazione del mercato dell'elettricità, il centrosinistra con la legge Bersani del 1999 imponeva all'Enel di scendere sotto il 50% della produzione elettrica tramite la vendita a privati di decine di centrali.
Tornano così i “padroni del vapore” con tre gruppi: Endesa, Edison e Tirreno Power. Le ex municipalizzate nelle grandi città del centro nord incorporavano la rete distributiva – commerciale dell'Enel. In Francia solo a metà del 2005 il governo ha recepito la legge sulle liberalizzazioni, ma intanto l'EDF ha continuato a fare shopping in Italia e nel resto d'Europa accrescendo a dismisura la sua posizione dominante. In Italia, ad esempio, ha ottenuto dall'ex Presidente del Consiglio Berlusconi il controllo di Edison, primo gruppo privato italiano, in cambio del via libera da parte dei recalcitranti francesi al progetto dell'Alta Velocità in Val di Susa. In Italia, all'Enel è stato permesso acquisire centrali (anche nucleari) nell'est europeo, oltre alla partecipazione al programma nucleare francese.
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Tra le prime cose che questo governo avrebbe dovuto fare appena insediatosi figura sicuramente l'abrogazione della legge Fini-Giovanardi sulle droghe.
Un popolo vive da 30 anni, rinchiuso nel deserto e attende da 17 anni che l'Europa batta un colpo. Tutto ha inizio nel 1975
