FRANCIA: STUDENTI IN LOTTA CONTRO LA LEGGE PECRESSE
In Francia, da qualche settimana, nel silenzio assordante dell'armata di disinformazione al soldo dei poteri forti nostrani, si stanno sviluppando lotte e mobilitazioni in circa cinquanta atenei universitari.
Gli studenti rivendicano l'abolizione della legge Pécresse, riguardante le Libertà e Responsabilità delle Università (Lru), che prevede come obiettivo il raggiungimento nei prossimi cinque anni, da parte di tutte le università, dell'autonomia nel bilancio e nella gestione delle risorse umane.
La conseguenza di questa legge, approvata l'11 agosto scorso nel silenzio più totale da parte del governo presieduto da Sarkozy, sarebbe quella di una progressiva ed inevitabile privatizzazione delle università che contestualmente diverrebbero proprietarie degli immobili dove hanno luogo le lezioni arrivando alla consacrazione di università-imprese sempre più regolate dalle leggi del mercato capitalistico e governate da presidi ormai manager di s.p.a. intenti a tagliare le spese (ricerca, istruzione gratuita...), aumentare le tasse d'iscrizione che gravano sugli studenti, distribuire i dividendi ed i profitti nell'alveo di imprenditori che entrano in modo dirompente nelle politiche di finanziamento rispetto a settori di ricerca propedeutici ai loro interessi. (Continua)
Domenica 11 Novembre si è consumata nel pieno centro di Madrid un'aggressione ad opera di un gruppetto di neonazisti ai danni di alcuni giovani antifascisti che si trovavano a bordo della metropolitana della capitale spagnola.