DA DOVE NASCE IL CONFLITTO ISRAELO-LIBANESE?

Uno sguardo storico e politico sul conflitto mediorientale che dura ormai da più di vent’anni e non sembra avere più fine.
Prof. Maria Grazia Enardu, docente di Storia dell’Europa Orientale
Dott. Alberto Tonini, docente di Storia delle Relazioni Internazionali
Dott. Massimiliano Trentin, dottorando in Storia delle Relazioni Internazionali
19/10/2006 – h15.00 – aula 0.10 - edificio d4
Polo delle Scienze Sociali di Novoli
Negli ultimi trent’anni la quantità di acqua potabile e irrigua procapite è diminuita sensibilmente, a causa dell’azione congiunta dell’inquinamento globale e dell’espansione demografica.A questo si somma la tendenza neoliberista a mercificare l’intero esistente. In questi anni abbiamo infatti assistito a processi di privatizzazione dei servizi idrici, intorno ai quali si sono sviluppate battaglie e proposte da parte di intere comunità, nell’occidente opulento come nei tanti sud del mondo. La battaglia per l’acqua, ed in generale per la salvaguardia e la non mercificazione di tutti i beni comuni, rappresenta quindi una delle sfide più importanti nella costruzione di un altro mondo possibile. 
Il consumo critico è una tendenza che raccoglie sempre maggiori consensi tra i consumatori europei e sempre maggiori informazioni sono disponibili sui comportamenti moralmente illeciti delle compagnie multinazionali. Questi illeciti sono spesso non sanzionabili a livello giuridico perché commessi in paesi con legislazione lacunosa e scarsa tutela dei diritti umani. Il mezzo più efficace e responsabile di lotta contro le ingiustizie commesse dalle multinazionali sono le campagne di boicottaggio e il consumo critico. 